Akro Breathe: la fragranza che racconta la libertà attraverso l’aria
Con Breathe, Akro esplora il legame tra essenza olfattiva e desiderio di evasione. Nato dalla mente creativa di Anaïs Cresp e dall’esperienza del padre Olivier, questo profumo offre una lettura personale del bisogno di aria, natura e introspezione.
Il mondo del profumo raramente osa quanto Akro. Il marchio, nato dall’incontro tra la sensibilità moderna di Anaïs Cresp e la maestria del profumiere Olivier Cresp, propone un modo del tutto personale di raccontare le emozioni. Le sue creazioni non inseguono tendenze, ma incarnano desideri, abitudini, memorie. Ogni flacone è un viaggio: urbano, istintivo, diretto. In questo contesto nasce Breathe, la nuova fragranza che parla di bisogno di aria, spazio e silenzio.
Breathe nasce da un’idea semplice ma potente: il desiderio di respirare. Non solo in senso fisico, ma anche emotivo. È il profumo di una camminata tra gli alberi, di una fuga nei prati, del primo respiro profondo dopo una giornata frenetica. Il concept alla base è una celebrazione di ciò che è leggero, aperto, fluido. Nulla di eccessivo, nulla di artefatto. Solo una sottile evocazione dell’aria pura e della libertà che porta con sé.
Le note olfattive: una composizione ariosa
La fragranza si apre con l’incontro tra bergamotto e lavanda. L’uno frizzante, l’altra erbacea, insieme danno vita a un inizio energico ma gentile, una carezza olfattiva che cattura senza invadere. Al centro della composizione si affaccia un accordo acquatico, pensato per evocare trasparenza, freschezza e leggerezza. È un passaggio che porta subito a pensare alla luce del mattino sull’acqua, al vento che accarezza la pelle. Infine, il muschio chiude la piramide con una presenza discreta, morbida, che accompagna la fragranza senza appesantirla.
Anche nel packaging, Breathe mantiene il linguaggio minimalista tipico di Akro. Il flacone è sobrio, ma con una presenza visiva chiara. La sua forma richiama l’idea di qualcosa di puro e diretto, senza orpelli. È un invito a rallentare, osservare, respirare. Non cerca di stupire con eccessi estetici, ma comunica attraverso piccoli dettagli curati. L’identità grafica gioca sul contrasto tra essenzialità e carattere, proprio come la fragranza che contiene.
Breathe non si limita a profumare. È pensato per essere un alleato quotidiano, un gesto di attenzione verso se stessi. In un contesto sempre più frenetico, questo profumo suggerisce di ricavarsi uno spazio mentale in cui sostare, anche solo per pochi secondi. È una dichiarazione di leggerezza, un invito a riscoprire il respiro come forma di libertà.
credit image by Press Office – photo by Akro