Alessandro Vigilante primavera estate 2022: effetto second skin, tutti i look e il fashion show
Alessandro Vigilante primavera estate 2022 – Morbido contatto tra la sensualità femminile e l’estetica contemporanea: in ATTO II – BODY REBIRTH Alessandro Vigilante mette il corpo al centro della scena, abitato dai suoi bisogni e desideri. Sinuoso, performante, alieno. Con un equilibrio quasi spirituale, trasforma i suoi istinti più potenti in un mondo alternativo, libero, spogliato dal superfluo. E regala suggestioni prima impensabili.
Alessandro Vigilante primavera estate 2022: il fashion show
La teatralità della danza non è più un gesto esteriore, ma corrisponde alla natura più intima della performance: un personaggio alieno che si muove in un paesaggio assolato, attraversando spazi ampi e architettura d’avanguardia. Una pura manifestazione erotica che al suo secondo atto si accende di colori ispirati alle palette degli stilisti iconici della Space Age anni ’60: i toni solari, caldi e bruciati sono raffreddati dal lilla, dal verde acqua e dall’argento.
La silhouette per la prossima primavera estate 2022 è una scelta e aderisce al corpo come una seconda pelle, ridisegnandolo a mano, attraverso cut-out grafici presenti anche sui blazer dal taglio sartoriale. Il maschile si allea e si fonde con il femminile, all’insegna di una libertà di movimento che si raffina nell’aggiunta di volumi rilassati sia sui pantaloni – corti al ginocchio o al polpaccio, elasticati e completamente aperti sul fianco -, sia sui top e sugli abiti – di maglieria bi-colore o di nylon tecnico, con scollature che incorniciano la pelle nuda.
E la versatilità si veste alla “Sylvie Guillem”, con una giacca aderente, scollo tagliato dritto, che lascia fuori le spalle: per il nuovo capospalla il nome della nota danzatrice francese, eccezionale e flessuosa; in scena si conferma inoltre il blazer “Pina Bausch”, rilassato e oversize, e il “Carolyn Carlson”, gilet senza schiena. Nuova la gonna lunga a terra, di impostazione sartoriale, una divisa dell’impeccabilità nei tagli, percorsa da spacchi coraggiosi e affilati.
Il raso stropicciato, in colori brillanti, si arricchisce di texture 3D, razionalmente accostate alle superfici piatte e lisce di ATTO I: la fascinazione per il lattice, attesa conferma, si fa trasparenza e rinnovamento nei colori. Ritorna il jersey, elemento di svolta dalla lycra iperlucida al tessuto tecnico bicolor effetto scuba, modellato sui blazer scultorei dal taglio vivo e sugli abiti che avvolgono come una guaina.
Effetto second skin anche per la maglieria: i filati sono di cotone tridimensionale o viscosa stretch per le caratterizzazioni più flat. La raffinata ricerca dei filati include il cotone dall’aspetto bouclè, le cui fenditure sono un omaggio ai tagli di Fontana, il cotone effetto spago spalmato d’argento, il filo di cotone con finezza 3 lavorato manualmente ai ferri. Declinazioni di un femminile che veste l’inedito, il coraggio, le scelte di stile che superano l’etichetta e sentono solo il corpo, facendone un nuovo linguaggio di espressione.
È il debutto di una tribù che va oltre lo spirito di un tempo in cui tutto è possibile. Il futuro è il libero piacere di provocare i sensi, in tensione tra allure sofisticata e avvolgente sensualità, di ogni etnia, sesso, età. Il passo è un incedere lento, ampio, liberato ed equilibrato: quello degli spiriti affini.
Per la sfilata ATTO II – BODY REBIRTH SS 2022 Alessandro Vigilante porta in scena la danza dei nuovi canoni dell’eleganza. Il risultato è una performance unica nel suo genere che in un passato neanche troppo lontano, avrebbe potuto solo essere immaginata: una sorta di lussuoso minimalismo, un mix di sobrietà e fantasioso rigore, di linee nette ma sinuose, di modelli neri, affilati e alieni e di colorati ballerini dalla pelle bagnata, ma anche di luci avvolgenti su figure scolpite.
Il racconto di una realtà altra, a lungo desiderata, diretto dal poliedrico ed eclettico Emanuele Cristofoli in arte Laccio, che ha rivoluzionato il mondo della danza e dell’intrattenimento non convenzionale: un percorso di ricerca coreografica e di forme altamente scenografiche, che deve la sua potenza espressiva alla collaborazione con il talentuoso Jacopo Ricci, uno dei più noti lighting designer, maestranza creativa di luci ed effetti speciali.
Forza e intimità, audacia e inclusività. La realtà che immaginiamo – pratica rilassata ed equilibrata -, alla quale tendiamo e che vogliamo sia il nostro presente, mutevole e vario con uno scopo nuovo: la perpetuazione dello stile libero e del movimento rilassato.