Barovier&Toso Salone del Mobile 2025: Agave di García Cumini, una poesia luminosa
Presentata in occasione del Salone del Mobile 2025, Agave è la sospensione firmata García Cumini per Barovier&Toso che trasforma la luce in narrazione visiva. Ispirata all’eleganza della pianta da cui prende il nome, questa creazione propone una rilettura poetica e materica del vetro veneziano, unendo tradizione e creatività in un gesto raffinato.
Agave nasce dall’immaginario suggestivo dello studio García Cumini, che ha tradotto l’essenza di una pianta carica di simbolismo in una sospensione pensata per arredare con leggerezza e intensità. Barovier&Toso, custode di un sapere artigianale radicato nel vetro veneziano, accoglie questo progetto all’interno della propria collezione, presentandolo al Salone del Mobile 2025 come manifesto di sensibilità estetica e rispetto per il savoir-faire del design italiano.
Riflessi di luce tra tradizione e ricerca stilistica
La sospensione si articola in una composizione modulare che richiama le foglie sottili e allungate dell’agave. Ogni elemento in vetro è lavorato con un’attenzione particolare alla texture superficiale, creando un effetto che ricorda la rugiada al mattino. Le sfumature applicate ai profili contribuiscono a dare profondità visiva e dinamismo, rendendo ogni angolazione un’occasione per scoprire nuovi riflessi e ombre.
Luce e materia si incontrano in un equilibrio scenico che muta con il passare delle ore. L’interazione tra i raggi luminosi e le superfici lavorate genera un’atmosfera vibrante, quasi sospesa. L’effetto finale richiama l’esperienza di trovarsi sotto un agave vera, mentre la luce filtra tra le foglie, regalando un momento di contemplazione. Non si tratta solo di illuminazione, ma di una forma di narrazione che prende vita ogni volta che il lampadario si accende.
Il progetto Agave mette in rilievo l’esperienza di Barovier&Toso nella lavorazione del vetro in piastra, valorizzando una tecnica dalle radici antiche e dando vita a un oggetto che si inserisce con naturalezza negli spazi contemporanei. La presenza materica delle foglie, unite da una struttura quasi invisibile, permette alla luce di essere la protagonista, in un gioco sottile di trasparenze e vibrazioni visive.
Pensata per ambienti raffinati, la sospensione Agave si presta a diversi contesti, dal residenziale al contract, offrendo un tocco di delicatezza e carattere. Il linguaggio formale, ispirato alla botanica, si fonde con una palette cromatica sobria e cangiante, in grado di adattarsi e risaltare in base allo spazio circostante. Ogni installazione, quindi, diventa una presenza discreta ma eloquente.
credit image by Press Office – photo by Barovier&Toso