Crida autunno inverno 2022: eleganza minimalista e superchic, tutti i look

Grandezza, innovazione e artigianalità. Tre parole chiave definiscono la nuova collezione Crida autunno inverno 2022 non a caso dedicata alla Lombardia. In questa collezione, più ampia e matura rispetto alle precedenti, restano protagonisti i capisaldi del brand: chemisier in seta e abiti versatili per il giorno e la sera, arricchiti di giacche in tweed maschili e gonne di diverse lunghezze in lana, seta e velluto. L’eleganza lombarda minimalista e superchic si evidenzia nel modello Como, wrap dress in seta dalle proporzioni perfette, e dalle tonalità inaspettate, spalle importanti e piccolo drappeggio in vita, o nel Montisola che riflette, nel verde acqua e nel blu, i colori delle acque del lago d’Iseo, a due passi da Bergamo, un luogo tutto da scoprire.

Il brand ha lavorato sui dettagli per rendere ogni abito ancora più speciale arricchendolo con lunghi nastri a contrasto nelle cortissime gonne a portafoglio, o aggiungendo linee geometriche di piping come nel modello Laglio, in seta bianca bordata di nero o in color cioccolato bordato di verde.

Dietro ogni capo c’è una ricerca di materiali che siano italiani, sostenibili e pregiati. La lana leggerissima in un tessuto eccezionale naturalmente stretch rende perfetto per il giorno e la sera il modello Salò, midi dress con cintura in vita facile e grintoso e, per restare sulle sponde de lago di Garda, c’è il modello Desenzano, caratterizzato dall’assenza del punto vita e dalle maniche ampie chiuse da un fiocco.

La milanese in inverno ama i colori scuri e in una collezione decisamente colorata come questa, per la prima volta spiccano anche due abiti neri, il San Babila dalla linea sinuosa con una profonda scollatura e il Mantova caratterizzato da una fila di bottoni laterali che si aprono in uno spacco. Lunghezze diverse, corte sopra il ginocchio e midi si alternano nel modello Pavia, città universitaria e giovane, alla quale è dedicato l’abito dai colori più accesi: una seta stampata pied de poule nei toni a contrasto, giallo e grigio e turchese e bruciato.

Questi sono i colori della collezione, insieme all’orchidea del modello Bellagio, un trionfo di seta fucsia su uno scollo a V raffinatissimo e chiuso da una fusciacca in vita, ma non mancano il viola e il rosa acceso dell’abito Vanessa, una tunica cortissima con amplissime maniche a farfalla, e il blu elettrico del Firenze long.

Sempre più total look Crida per definire lo stile. Tornano le cinture rigorosamente made in Bergamo, a catena e con piccolissime borchie, i cappellini di cachemire Gromo si arricchiscono di nuove tonalità coordinate al colore di gonne dritte a matita e piccoli crop top. Non mancano poi i guanti, prodotti da artigiani bergamaschi con pellami meravigliosi e colori vitaminici: un accessorio da usare sempre a contrasto.

Guanto azzurro, ad esempio, sull’abito smanicato di paillettes verde, il modello Campione, con spalle all’americana e spacchi laterali, completato da una cappa lunga fino ai piedi color cammello. C’è anche un omaggio all’artigianalità più antica della Lombardia: il pizzo di Cantù, fatto al tombolo, maneggiato ormai da poche persone che tramandano questa maestria. Sono bordati di pizzo leggerissimo écru le sete utilizzate per realizzare dei reggiseni coloratissimi e preziosi, da usare sotto le camicie e le giacche.

Da una parte la tradizione dall’altra la modernità industriale lombarda: lo shooting della collezione è stato fatto all’interno di una fabbrica, la Persico di Nembro, una eccellenza mondiale nella progettazione e produzione di stampi e impianti per auto e barche. Un segno di slancio, ottimismo e sguardo sul domani.

« di 32 »

About Author /

Da oltre 18 anni lavora nel mondo dei media e della comunicazione e si occupa di creare contenuti per il web e i social media. Dalla formazione in Filosofia presso l'Università La Sapienza di Roma, approda nel mondo digital dove ha collaborato con molti network editoriali italiani. Iscritta all'Albo dei Giornalisti nell'elenco Pubblicisti. Nel 2019 ha fondato il magazine digitale GlobeStyles. Dal 2019 è anche responsabile Lifestyle di Quotidiano Motori.

Start typing and press Enter to search