Louis Vuitton Donna primavera estate 2020: la nuova Belle Époque

Louis Vuitton Donna primavera estate 2020 – Ritornare alle origini e ricomporre un’alta società che si esprime ora in una nuova Belle Époque, come omaggio a questo momento storico molto vivace durante il quale Parigi era un incanto.

Ritornare al piacere del protocollo dell’abbigliamento. Essere estasiati da un certo dandismo che fonde stili e generi attraverso la cultura. Riprendere la grande idea di romanticismo e trasporre l’Art Nouveau nell’abbigliamento.

Inventare una comunità che celebra l’entusiasmo della particolarità. Infine, usare l’Orchidea Cattleya come firma evocativa e simbolo chimerico della massima raffinatezza dei baveri. Louis Vuitton riprende il filo della sua storia e unisce l’alba sognante del XX e XXI secolo.

Sullo schermo, l’artista Sophie interpreta una versione della sua canzone “It’s Okay to Cry”, appositamente realizzata per Louis Vuitton e presentata in origine nel 2017 con la partecipazione di Woodkid.

Il legno utilizzato per il set della sfilata proviene da foreste francesi, gestite in modo sostenibile (pino marittimo delle Lande, certificato PEFC al 100%). Alla fine della sfilata, tutto il legno utilizzato sarà donato a favore dell’associazione ArtStock, la cui missione è riciclare e valorizzare gli elementi dalla produzione artistica per preservare il nostro ambiente. La struttura trasparente è stato noleggiata in occasione della sfilata.

Special guest della sfilata: Chloe Grace Moretz, Justin Theroux, Catherine Deneuve, Jennifer Connelly, Itzy, Alicia Vikander, Justin Timberlake, Jessica Biel, Mark Ronson, Natalia Vodianova, Antonie Arnault, Stacy Martin, Martina Fois, Christine and The Queens e Ruth Negga.

Dal 1854, Louis Vuitton ha realizzato modelli unici al mondo, combinando innovazione e stile, sempre puntando ai più alti standard qualitativi. Oggi, la Maison rimane coerente allo spirito del proprio fondatore, Louis Vuitton, che inventò la vera Arte del Viaggio attraverso bauli, borse e accessori che fossero al tempo stesso creativi, eleganti e pratici.

Da allora, l’audacia ha plasmato la storia di Louis Vuitton. Fedele alla propria tradizione, nel corso degli anni Louis Vuitton ha aperto le proprie porte ad architetti, artisti e designer, e ha sviluppato il ready-to-wear, le calzature, gli accessori, i gioielli, gli orologi, gli articoli da scrittura e le fragranze.

credit image by Press Office

About Author /

Da oltre 18 anni lavora nel mondo dei media e della comunicazione e si occupa di creare contenuti per il web e i social media. Dalla formazione in Filosofia presso l'Università La Sapienza di Roma, approda nel mondo digital dove ha collaborato con molti network editoriali italiani. Iscritta all'Albo dei Giornalisti nell'elenco Pubblicisti. Nel 2019 ha fondato il magazine digitale GlobeStyles. Dal 2019 è anche responsabile Lifestyle di Quotidiano Motori.

Start typing and press Enter to search