Max Mara occhiali da sole 2018: la limited edition Lavaprisms
Max Mara e il Gruppo Safilo presentano Lavaprisms, la terza collaborazione fra le due aziende ed artisti internazionali emergenti per la produzione di una nuova, originale edizione limitata di occhiali da sole di soli
1000 pezzi. I nuovi occhiali sono stati realizzati in collaborazione con l’artista Kerstin Brätsch e il collettivo UNITED BROTHERS (fondato dal performance artist giapponese Ei Arakawa e da suo fratello, Tomoo Arakawa, che gestisce alcuni centri solarium a Fukushima, in Giappone).
La creazione del prodotto rivela un affascinante viaggio che parte dai vulcani delle isole Hawaii, passando per le meraviglie del paesaggio vulcanico dei Campi Flegrei, vicino Napoli, per arrivare fino al vulcano dell’isola di Stromboli. L’occhiale nella sua ricercatezza diventa nell’immaginario degli artisti un preziosissimo reperto archeologico, un oggetto magico capace di trasformare la realtà di chi lo trova e di chi lo indossa.
In un video girato dagli artisti durante le loro avventure, i protagonisti sembrano scoprire, attraverso gli occhiali, un paesaggio diverso, che genera stupore e meraviglia. Gli occhiali da sole non sono più per gli artisti un semplice accessorio ma un mezzo di scoperta, un mezzo di comunicazione tra gli esseri umani e la lava. Il video tratta anche le forze dell’universo in relazione al vetro, alla pittura e alla luce del sole.
Kerstin Brätsch e il collettivo UNITED BROTHERS si sono ispirati ad un progetto al quale hanno collaborato in
passato, sviluppando l’idea della luce e del riflesso. Il video artistico, infatti, esplora il loro percorso creativo, dalla pittura su vetro (lava) al vulcano, e dalla luce del sole alla sua imitazione (lampade abbronzanti UV). Da qui, l’estensione agli occhiali da sole rappresenta un’ulteriore indagine della luce.
I nuovi occhiali da sole di Max Mara sono quindi un’evoluzione naturale di questo percorso creativo. L’idea di partire dal vulcano come fonte di energia e luce nasce anche dalla considerazione che il vetro deriva dalla lava e quindi le lenti di un occhiale da sole sono il risultato di questa metamorfosi.
Per la prima volta nella collaborazione fra Max Mara, Safilo ed un artista, l’occhiale da sole non è stato semplicemente adattato stilisticamente. E’ il prodotto di un intenso dialogo fra gli artisti e l’intero team progettuale di Safilo per ottenere un oggetto che sappia trasmettere sia l’identità di Max Mara che quella di artisti capaci di trasformare un semplice accessorio in un’opera d’arte concettuale.
L’occhiale da sole MM KB/UB si distingue per le linee essenziali e geometriche. La maschera frontale flat top è composta da una maxi lente rimless che rivela un contrasto forte tra la parte superiore silver specchiata e la porzione inferiore grigia piena. Le aste in soft rubber sono caratterizzate da un rivestimento in pietra naturale che riproduce la roccia vulcanica, elemento ispiratore del modello.
Il dettaglio Prism, cifra stilistica della collezione eyewear del marchio e simbolo della donna Max Mara, è interpretato per la prima volta con una finitura materica grezza su entrambi i lati dell’occhiale. Una sottile linea lavica rossa incide il profilo interno dell’asta destra, evocando ulteriormente il vulcano e la pennellata di un artista, sorgenti creative in questo progetto unico.
I nuovi occhiali da sole in edizione limitata sono stati presentati, accompagnati da un’installazione degli artisti
elaborata ad hoc, negli spazi della Galleria Gio’ Marconi come parte degli eventi del Fuorisalone per la Milano Design Week 2018.