Prada Mode Parigi 2020: special guest Laetitia Casta, Gigi Hadid, Kaia Gerber e Virginie Ledoyen

Prada Mode Parigi 2020 – Prada ha presentato la quarta edizione di Prada Mode, un club privato itinerante dedicato alla cultura contemporanea che ha offerto ai propri membri l’accesso esclusivo a eventi artistici unici, accompagnati da performance musicali, food experience e dibattiti.

Prada Mode è pensato come un club che arricchisce e amplia progetti culturali di risonanza globale in diverse città del mondo. Prada Mode Paris, in programma a Parigi, in contemporanea con l’apertura della Haute Couture, approda presso Maxim’s, il leggendario ristorante simbolo della Belle Époque parigina, sito al numero 3 di Rue Royale.

Fondato nel 1893, Maxim’s, riconosciuto come luogo di interesse nazionale, ha ospitato nel tempo le più rilevanti figure artistiche e politiche dei primi anni del ventesimo secolo del mondo parigino, celebrità di Hollywood degli anni ‘50 ed esponenti dell’intellighenzia di varie generazioni. Gli interni del ristorante sono una meraviglia del design dell’Art Nouveau e comprendono opere d’arte uniche.

L’iconico ristorante è trasformato per Prada Mode Paris da Kate Crawford, professoressa e ricercatrice nell’ambito dell’intelligenza artificiale, e Trevor Paglen, artista e ricercatore — il duo che ha concepito la mostra Training Humans attualmente in esposizione presso Osservatorio Fondazione Prada a Milano fino al 24 febbraio 2020 — in un’installazione dal titolo “Making Faces”, che include progetti artistici e modifiche architettoniche focalizzati sulla raccolta dei dati, sui sistemi di sorveglianza e sul riconoscimento facciale.

Prada Mode Paris ha presentato sia la storia che il futuro delle immagini dell’intelligenza artificiale, assumendo un approccio critico ai moderni sistemi di sorveglianza e monitoraggio, il tutto riprodotto sugli interni in stile art nouveau di Maxim’s.

I visitatori hanno avuto accesso a una galleria di immagini che racconta la storia, l’analisi e la registrazione di movimenti facciali dal diciannovesimo secolo ai giorni nostri. Lo spazio richiama alla memoria le storie oscure da cui si sono originati i contemporanei sistemi per il riconoscimento facciale.

Le pagine dei libri di testo di frenologia e fisiognomica si mescolano a scatti storici, e le “immagini di training” usate per i software di riconoscimento facciale appaiono accanto a richieste di brevetto da parte delle maggiori imprese nell’ambito tecnologico.

Artefatti come busti frenologici, calibri, antichi manuali e libri, così come ogni sorta di strumento di misurazione per lo studio di visi e teste utilizzati negli ultimi duecento anni, sono nascosti all’interno dell’architettura storica del club in ogni angolo di Maxim’s.

I membri di Prada Mode hanno vissuto un’esperienza unica tra installazioni artistiche appositamente studiate per la location, party e performance con musica live, oltre a specialità culinarie e originali cocktail.

Special guest all’evento: Emmanuelle Alt, Mica Argañaraz, Derek Blasberg, Bernard Blistène, Laetitia Casta, Germano Celant, Jake Chapman, Alexa Chung, Chris Dercon, Virginie Efira, Edward Enninful, Adèle Exarchopoulos, Kaia Gerber, Luca Guadagnino, Gigi Hadid, Alex Kapranos, Anselm Kiefer, Mathias Kiss, Brigitte Lacombe, Olivier Lalanne, Sarah Lavoine, Virginie Ledoyen, Clara Luciani, Chiara Mastroianni, Ludivine Sagnier, Iddris Sandu, Lauren Santo Domingo, Olympia Scarry, Niels Schneider, David Sims, Juergen Teller, Rosalie Varda, Francesco Vezzoli, Parker Van Noord, Arnaud Valois, Anok Yai, Willy Vanderperre.

Lo chef Bertrand Grébaut del rinomato ristorante stellato Septime ha curato l’esperienza culinaria dell’intero evento.

credit image by Press Office – photo by Getty Images

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Da oltre 18 anni lavora nel mondo dei media e della comunicazione e si occupa di creare contenuti per il web e i social media. Dalla formazione in Filosofia presso l'Università La Sapienza di Roma, approda nel mondo digital dove ha collaborato con molti network editoriali italiani. Iscritta all'Albo dei Giornalisti nell'elenco Pubblicisti. Nel 2019 ha fondato il magazine digitale GlobeStyles. Dal 2019 è anche responsabile Lifestyle di Quotidiano Motori.

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